sabato 25 dicembre 2010

- Auguri di Buon Natale -

Carissimi lettori "Free Style" vi augura un Buon Natale e vi invita a ad approffittare delle vacanze natalizie per leggere e commentare i post del blog.

Poštovani čitatelji "Free Style" želi Vam čestit Božić i poziva Vas da iskoristite blagdana pročitati i komentirati na blogu.


Dear Readers "Free Style " wishes you a Merry Christmas and invites you to take advantage of the holiday season to read and comment on the blog post.

Liebe Leserinnen und Leser "Free Style" wünscht Ihnen ein frohes Weihnachtsfest und lädt zum Vorteil der Ferienzeit zu ergreifen, um lesen und kommentieren Sie die Blog-Post.

Estimados lectores: "Free Style" le desea una Feliz Navidad y le invita a aprovechar la temporada de vacaciones para leer y comentar en el blog.



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martedì 21 dicembre 2010

In attesa della terza lezione ...

Buongiorno Cari lettori, oggi vi propongo, in attesa della mia terza lezione di nuoto, due foto della mia prima gara di nuoto. Le foto risalgono a 16 anni fa, quando il valore della competizione era buono, genuino e non come ora che è florido di cattiveria. Rifletteteci mi raccomando ... a presto!



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sabato 18 dicembre 2010

- Seconda Lezione -

Buongiorno cari lettori, stamattina mi sono deciso finalmente a scrivere e mi rimboccherò le maniche per proporvi la descrizione della lezione di Mercoledì  15 Dicembre.
E' stata una settimana un po’ travagliata, solo ieri ho speso una giornata per rinnovare il brevetto di nuoto.
Qui a Roma ci ha raggiunto la neve e andare al Foro Italico è stata un'impresa ardua ma la rifarei duemila volte. Camminare sotto la neve è qualcosa d’indescrivibile, quindi lascio a voi immaginare... per non dilungarmi troppo.
1° corso (Amb. 3): Presenti: 1 Assenti: 0
Il turno è iniziato con l'arrivo della mia sola e unica allieva.
La prima cosa che assegno è il battito delle gambe da seduti sul bordo vasca, che fa parte della fase di riscaldamento. Può sembrare una banalità ma vi assicuro che non lo è.
Infatti, dopo questo esercizietto ho assegnato due vasche cagnolino.
Questi sono esercizi utili per preparare l'allieva alla fase centrale della lezione.
Non è cosa da poco, ricordatevelo!
In genere si assegnano vasche che gli allievi sanno fare bene.
Gli esercizi successivi sono stati:
- 2 vasche di "5 secondi cagnolino - 5 secondi gambe dorso"
- 2 vasche di gambe dorso
- 10 bolle, perla respirazione
- piccole apnee con la raccolta di un oggetto sul fondo (in genere uso come oggetto un piccolo anello di plastica)
Poi siamo passati alla fase di svago. Abbiamo cambiato vasca, siamo passati in quella piccola (che ha una temperatura sicuramente diversa) e direi che il contributo dato alla ludicità ha raggiunto il picco massimo quel giorno.
Il gioco è un altro elemento fondamentale, pongo l’accento che nemmeno in un corso di Principianti Adulti deve mancare.
Prima di mandare a casa la mia allieva gli ho fatto fare 5- 6 tuffi.
2° corso (dorso): Presenti: 6 Assenti: 4
Vasche assegnate: - Tuffo per l'entrata in acqua + 1 vasca cagnolino, 1 vasca di gambe dorso con le braccia lungo i fianchi, 2 vasche di gambe dorso con le braccia in alto.
Poi sono passato alla fase centrale assegnando 4 vasche di dorso alternato, raccomandando di non eseguire la sosta e di partire dal muretto solo quando il compagno che sta davanti ha superato la prima fila di bandierine.
Questo fa si che ci sia fluidità nell'eseguire le vasche e un distanziamento di 5 metri tra allievo e allievo.
Il distanziamento è un altro elemento utile, per l'allievo affinché non si ritrovi a scontrarsi con un altro simile, per l'istruttore al semplice scopo di esaminarlo ed eventualmente correggerlo.
Esercizi successivi:
- 2 vasche di gambe stile con la tavoletta + 2 vasche di gambe stile con tavoletta e respirazioni.
-tuffi a piacere
3° corso (Amb. 3): Presenti: 3 Assenti: 5
Esercizi assegnati:
- battito delle gambe
- 2 vasche cagnolino
- 2 vasche gambe dorso
- bolle
- raccolta dell'anello sul fondo. In questo esercizio mi sono davvero sbizzarrito. Ho usato 3 anelli con punteggio, quindi ai miei allievi ho dovuto spiegare il premio che si stava andando a perseguire e che avrebbe "compromesso" la salita sul podio. Infatti, c'è chi è arrivato primo con il punteggio 30, chi è arrivato secondo con il 20 e chi terzo con il punteggio umilissimo di 10.
Non è stato facile, prima di iniziare ho fatto vari esempi come quello delle scatole contenenti il loro gioco preferito (riferendomi al punteggio massimo) o dei giochi che trovano solo indifferenza nei loro confronti.
Diciamo che un pochino ho raggiunto il mio intento.
- tuffi
4° corso (Salvamento): Presenti: 8 Assenti: 2
Esercizi assegnati:
- 6 vasche sciolte per il riscaldamento
- 5 vasche di stile libero a testa alta con le gambe incrociate + 1 vasca di gambe stile con le braccia in avanti e con la faccia possibilmente in acqua
- vasche simili
- piccole gare per aggiungere la componente "competizione"
Non ho aggiunto i tuffi perchè i miei allievi in questa lezione hanno assunto un comportamento anomalo che è degenerato verso la fine. Dunque per ripagarli, ho omesso una loro forma di gioco e di defaticamento.

Alla prossima lezione, Maestro Alessandro


                            


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domenica 12 dicembre 2010

- Prima Lezione -

 La prima lezione descritta per questo blog è stata tenuta il giorno 11 Dicembre presso un impianto comunale X.

Preciso che questo primo appuntamento consta di quattro parti, ogni parte si riferisce ad una lezione realmente svolta nel pomeriggio di ieri.

Non mi resta che augurarvi un "Buon Proseguimento".




PRIMA PARTE

Presenti: 0 Assenti: 1

Ieri nel primo corso la mia e unica allieva si è assentata ed io per cinquanta minuti esatti me ne sono stato con le mani in mano come si suol dire. Questi sono casi rari, possono piacere lì per lì, ma io sono della convinzione che in quell’oretta è meglio trasmettere e ricevere qualcosa anziché perdere del tempo.

Ovviamente non ho perso tempo e me ne sono stato su una panca a scrutare la vasca e a "rubare" con gli occhi tutto quello che c'èra di buono.

Infatti, ho stilato nella mia mente, dopo un'attenta e accurata riflessione di studio, gli esercizi per il quarto corso (corso di Salvamento).

Comunque vorrei ora parlare del corso che si riferisce a questa prima parte.

Il nome del corso è " Ambientamento 3", può suonare strano ma è la novità di quest'anno.

In teoria possono iscriversi tutti i bambini che nell'anno precedente stavano in una vasca più piccola (nell'impianto c'è una vasca grande usata per tutti i corsi che non fanno parte dell'Ambientamento 1 e una vasca piccola messa a disposizione dello stesso Ambientamento 1 e per le lezioni dell’Acqua Gym e Idro Byke) ed erano iscritti all’Ambientamento 1 e che hanno successivamente superato l'esame finale e preso una sorta di "brevetto".

L’Ambientamento 2 è rivolto o ai nuovi iscritti che hanno un'età superiore ai 6 anni o ai famosi bocciati dell’Ambientamento 1 che nell'anno precedente non hanno superato il test pratico.

Rilevo che la bocciatura nella maggior parte dei casi dovrebbe essere attuata di più, le basi sono importantissime. Se non si acquisiscono queste che sono la struttura portante, è difficile che la struttura portata (tutte le abilità successive) si regga in piedi.

Vi faccio un esempio banale.

Se prendiamo in considerazione un signore (struttura portante) che porta a passeggio il proprio figlio (struttura portata) sulle spalle e il figlio da un momento all'altro iniziasse ad agitarsi come un matto fino a cadere all'indietro e a sbattere la testa...beh che dire la struttura portante che è il papà non verrebbe dal punto di vista fisico minimamente influenzata. Ciò avviene alle nostre e alle vostre fondamenta. A mio avviso è meglio fare più anni di Ambientamento che un misero mese... rifletteteci!

Vi parlerò meglio di questo corso nella prossima lezione.




SECONDA PARTE
Presenti: 8 Assenti: 2
Questo corso si riferisce invece all'apprendimento dell'abilità "dorso".

E' un corso assai frequentato, faccio fatica a tenere a bada tutti, non solo per il numero di allievi ma anche per la giovane età (dai 6 ai 9 anni).

Gli esercizi che ho assegnato sono stati:

-un tuffo in ginocchio dal muretto per l'entrata in acqua

-2 vasche da 25 metri l'una di cagnolino.

-10 bolle sul posto.

-2 vasche di esercizi di dorso alternato con l'inserimento della doppia bracciata (a due allievi ho assegnato invece 2 vasche di gambe dorso con la distensione delle braccia in 3 tempi *).

-altre 2 vasche come le precedenti per verificare se sono stati corretti gli errori che ho fatto ampiamente notare.

-1 vasca di gambe stile con tavoletta presa in alto e orecchio appoggiato sul braccio in modo tale che l'allievo inizi a capire quale sia la posizione della stessa testa nello stile libero quando avviene la respirazione. Un braccio è disteso lungo il fianco. E' un esercizio faticoso anche per me, quindi non mi aspetto di vedere un'esecuzione discreta.

-1 vasca di gambe stile con tavoletta presa in basso e respirazione laterale.

-1 vasca di gambe stile con tavola presa in alto e 1 vasca di gambe stile con respirazione frontale.

- altre due vasche simili in sostituzione dei tuffi.




TERZA PARTE
Presenti: 5 Assenti:5
Nel terzo corso che per la collocazione è uguale al primo "Ambientamento 3", ho notato un buon impegno.

In questo corso ho una collaboratrice Y, data l'età dei partecipanti e l'ampio numero.

Sono entrato io in acqua insieme ai miei allievi mentre Y è rimasta fuori.

Prima di iniziare, come esercizio di riscaldamento corporeo, ho assegnato il battito delle gambe da seduti, alternato da una conta di 5 secondi fatta fare da uno per volta dai miei bimbi ad alta voce.

Una volta entrati, 2 vasche cagnolino con sosta a metà vasca.

Poi mi sono fatto messo sulle spalle un allievo per volta e gli ho fatto fare un'immersione che dai noi è conosciuta come "il Sottomarino". E' una piccola apnea della durata di 2-3 secondi.

Si sono divertiti parecchio.

Successivamente hanno fatto 2 vasche dorso e 10 minuti di tuffi.

In questa lezione ho introdotto il cosiddetto "Scivolo". Ho preso un tappeto e li ho fatti sedere in estremità con l'ausilio della mia aiutante Y per poi farli scivolare in acqua con un sorriso stampato in faccia.

I miei allievi, una volta usciti dall’acqua, si sono messi le ciabattine e gli accappatoi e sono stati accompagnati da me e dalla mia collaboratrice dai loro genitori.




QUARTA PARTE

Presenti: 6 Assenti:4

In quest'ultimo corso (corso di Salvamento) ho adottato dei metodi alternativi a quelli precedenti, apportando delle novità giacché ho a che fare con degli adolescenti e non mi sognerei mai di voler annoiare nessuno.

Ho assegnato subito 6 vasche sciolte (a piacere) e poi sono passato alla spiegazione delle altre 4 vasche formulate nel modo seguente:









1)divisione della vasca in tre parti (prima parte A compresa fra il punto di partenza e la prima fila di bandierine -5 metri-, seconda parte B compresa fra la prima fila di bandierine e la seconda -10 metri- e la terza e ultima parte C compresa tra la seconda fila di bandierine e l'estremo di arrivo -5 metri-).







2)gambe stile con testa abbassata nel tratto A, stile libero a testa alta in B e per finire entrata in acqua e sottopassaggio virtuale in C.




Per queste 4 vasche ho richiesto un movimento ordinato e pulito.







Poi ho assegnato 2 vasche di stile libero a testa alta fino a metà vasca-entrata in apnea-apnea fino al secondo estremo.

L'esercizio successivo che ho assegnato ha fatto divertire molto i miei allievi.

Avendo notato il numero pari di partecipanti, ho creato delle coppie e li ho fatti partire nel modo seguente:

Essendo tre le coppie, ho preso A e B e ad A gli ho detto di eseguire la bracciata a rana e di tenere le gambe unite e immobili, mentre a B gli ho riferito di agganciarsi con le proprie mani alle caviglie di A e di fare la gambata a stile libero.

Poi le stesse raccomandazioni le ho fatte a C e D, a E e F.

I membri di ogni coppia a vasca finita gli ho detto di scambiarsi per invertire i ruoli.

Solo la prima coppia è stata fedele, le altre due mi hanno lasciato perplesso.

In seguito ho assegnato 2 vasche di gambe rana sul dorso e una vasca a piacere per spostarli dalla parte che possiede il blocco dei tuffi di partenza che è usato nelle gare.

Usciti dall'acqua, i miei allievi hanno fatto tutti un tuffo, chi dal blocco chi dal muretto e senza fermarsi hanno terminato la vasca con un'altra vasca a piacere.

Devo dire che i progressi ci sono davvero stati da Settembre.

Non ha sbagliato nessuno e questo non può che rendermi orgoglioso per il lavoro svolto.




Ci vediamo alla prossima lezione, Maestro Alessandro

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sabato 11 dicembre 2010

- Anteprima -

Cari lettori, stasera inauguro finalmente il mio blog-diario che tratterà le mie lezioni di nuoto (reali) e non solo...
Inizierò domani con la pubblicazione della prima lezione (questa consta di quattro lezioni natatorie reali tenutesi poche ore fa.
Il titolo del blog "Free Style" è frutto del mio stato d'animo e non della mia nuotata preferita, è una metafora. "Free Style" si traduce in italiano con la denominazione di "Stile libero" e credo che non c'è altra cosa migliore di seguire un proprio stile, soprattutto se riflette se stessi e non la moda del momento.
Mi raccomando, non fraintendete il contenuto del mio blog attraverso la semplice lettura del titolo ma sporgetevi e provate a capire cosa si cela dietro.
Non mi resta che augurarvi a breve una “Buona Lettura”.

     
P.S. Un ringraziamento speciale al mio fratellino per il contributo dato nella  creazione del logo di questo blog.
 

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